Spray al peperoncino: conoscenza, controllo e responsabilità (lezione del 16 Dicembre 2025)
- Licia

- 17 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
Lo spray al peperoncino è uno strumento di autodifesa semplice solo in apparenza.
Usarlo bene significa conoscere la legge, il proprio corpo e le dinamiche reali di una situazione di pericolo.
È proprio con questo obiettivo che si è svolta la lezione di stasera presso la palestra Total Perfect Body: trasformare un oggetto spesso sottovalutato in uno strumento realmente utile, sicuro ed efficace.
La parte teorica: prima la testa, poi lo strumento
La lezione è iniziata con una breve ma fondamentale introduzione teorica. Abbiamo chiarito quando e perché lo spray al peperoncino può essere usato, sottolineando un concetto chiave:
👉 non è un’arma, è uno strumento di difesa per creare un’opportunità di fuga.
Si è parlato di:
contesto legale e responsabilità personale
limiti dello spray (non è magico, non è immediato al 100%)
importanza della prevenzione e della lettura dell’ambiente
gestione dello stress e delle reazioni emotive
A supporto, la visione di un video dimostrativo ha aiutato a visualizzare errori comuni e comportamenti corretti, rendendo subito chiaro quanto la differenza la faccia la preparazione, non la forza.
Allenamento pratico: dal gesto automatico al controllo reale
Dopo la teoria siamo passati alla parte più importante: l’allenamento pratico. Perché in autodifesa non basta “sapere”, bisogna saper fare sotto pressione.
Ci siamo concentrati sulle tecniche di base, lavorando su tre aspetti fondamentali:
1. Estrazione corretta
accesso rapido allo spray da diverse posizioni (in piedi, in movimento, sotto stress)
presa sicura e orientamento corretto
evitare movimenti inutili o gesti che fanno perdere tempo
Un’estrazione lenta o sbagliata rende lo spray inutile. Qui abbiamo puntato alla semplicità e ripetibilità.
2. Utilizzo efficace
distanza corretta
direzionamento verso il bersaglio
spruzzi brevi e controllati
mantenimento della consapevolezza spaziale
Abbiamo lavorato sull’idea che lo spray non è il fine, ma il mezzo per interrompere l’azione dell’aggressore e allontanarsi immediatamente.
3. Difesa e gestione del dopo
Tema spesso ignorato, ma cruciale:
cosa fare subito dopo l’utilizzo
come proteggersi da una possibile reazione
movimento, distanza e uscita dalla zona di pericolo
gestione del panico e del respiro
La difesa personale non finisce con lo spruzzo. Anzi, inizia lì.
Un allenamento realistico, non spettacolare
La lezione non è stata una dimostrazione “cinematografica”, ma un lavoro concreto, accessibile a tutti, basato su:
movimenti naturali
scenari realistici
errori corretti sul momento
ripetizioni mirate
L’obiettivo non era impressionare, ma costruire sicurezza reale.
Perché allenarsi con lo spray al peperoncino
Portare con sé uno spray senza allenamento è un falso senso di sicurezza. Allenarsi, invece, significa:
ridurre il tempo di reazione
aumentare la lucidità
sapere cosa fare (e cosa non fare)
sentirsi più padroni della situazione
La difesa personale è preparazione, non improvvisazione.
Conclusione
La lezione di stasera alla palestra Total Perfect Body ha ribadito un principio fondamentale:
👉 la vera difesa personale parte dalla consapevolezza e passa dall’allenamento.
Lo spray al peperoncino può essere un valido alleato, ma solo se usato con competenza, responsabilità e controllo. Continueremo a lavorare su questi aspetti, perché sentirsi più sicuri non significa vivere nella paura, ma sapere di avere strumenti e strategie per affrontare l’imprevisto.
Se vuoi partecipare alle prossime lezioni o approfondire il tema, continua a seguire il blog e le attività in palestra. La sicurezza si costruisce, un passo alla volta.










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