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Quando la vittima è l’uomo: una verità spesso negata

  • Immagine del redattore: Licia
    Licia
  • 25 ago 2025
  • Tempo di lettura: 2 min

Un recente articolo pubblicato su Panorama dal titolo “Quando a subire è il maschio” ha riportato all’attenzione un tema scomodo: la violenza domestica e psicologica sugli uomini. Un fenomeno reale ma ancora avvolto da silenzio, pregiudizi e stereotipi culturali.


Uomini vittime, ma invisibili

La società è abituata a considerare la violenza di genere solo al femminile. Quando invece a subire è un uomo, entra in gioco un doppio stigma:

  • da una parte la difficoltà a riconoscersi come vittime,

  • dall’altra la mancanza di spazi e servizi pronti ad accoglierli.

Secondo Panorama una parte consistente degli uomini intervistati ha dichiarato di aver subito aggressioni fisiche o psicologiche da parte della propria compagna. Ma quasi nessuno denuncia, perché ammettere la violenza significa, culturalmente, “perdere virilità”.


Perché se ne parla così poco?

La violenza sugli uomini è spesso sottovalutata o ridicolizzata. I dati ufficiali sono scarsi e il fenomeno rimane ai margini delle indagini statistiche. Come spiega l’articolo, non esiste ancora un sistema strutturato di ascolto e supporto per uomini maltrattati. Questo silenzio crea un circolo vizioso: meno si parla del problema, più difficile è riconoscerlo.


Difesa personale: uno strumento per tutti

Qui entra in gioco la difesa personale. Allenarsi non significa solo imparare a parare un colpo o liberarsi da una presa, ma soprattutto:

  • aumentare la consapevolezza dei segnali di manipolazione e violenza,

  • gestire le emozioni in situazioni di conflitto,

  • riconoscere i propri diritti senza lasciarsi schiacciare da stigma o paure,

  • allenarsi a dire “no” anche in contesti relazionali tossici.


Rompere i tabù per cambiare prospettiva

Parlare di violenza sugli uomini non significa minimizzare quella sulle donne – che rimane più diffusa e spesso letale – ma riconoscere che la violenza non guarda al genere. Solo affrontandola in modo inclusivo possiamo costruire una cultura del rispetto e della sicurezza.

L'articolo recentemente pubblicato su un numero di Panorama a firma di Andrea Romano
L'articolo recentemente pubblicato su un numero di Panorama a firma di Andrea Romano

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