Viviamo in un’epoca in cui il concetto di pericolo è cambiato radicalmente. Non è più solo l’aggressione fisica in strada a rappresentare una minaccia, ma una forma molto più sottile e pervasiva: l’osservazione costante.
Ogni giorno lasciamo tracce. Online, offline, nei comportamenti quotidiani. E sempre più spesso, chi vuole colpire non improvvisa: studia prima.