Quando si parla di autodifesa si pensa spesso a tecniche di combattimento o a strategie per respingere un'aggressione. Tuttavia, la storia insegna che esistono situazioni in cui difendersi assume un significato molto più profondo: preservare la propria dignità, proteggere gli altri e affermare il diritto a esistere.
Quando si parla di autodifesa femminile, si tende a pensare a una disciplina moderna, nata negli ultimi decenni per rispondere al problema della violenza contro le donne. In realtà, le sue radici affondano molto più indietro nel tempo e trovano un momento decisivo durante la Seconda guerra mondiale.